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SEZIONE IN ALLESTIMENTO
il rifugio "San Francesco" » la storia

Il Rifugio Comunale S. Francesco di Conversano (BA), è stato realizzato nel 1995, su un suolo donato dal sig. Genco Leone di 3000 mq, in contrada Calaborgia.
La struttura nasce con una regolare autorizzazione sanitaria per una capienza di settanta cani. Sin dall’inizio il comune affida la gestione del Rifugio all’associazione ADA.
L’impianto evidenzia subito una carenza di attenzione tecnica: i recinti sono pochissimi e rudimentali, tali da non garantire sicurezza ne agli ospiti ne tanto meno agli operatori, la cisterna dell’acqua è piccolissima e tanti altri impedimenti. Con il passare degli anni, a causa del crescente fenomeno del randagismo e degli abbandoni, la struttura, già precaria in partenza, si è dimostrata presto non più in grado di contenere un numero sempre crescente di ospiti. Le cagne accalappiate e accolte nel rifugio, spessissimo (e questo continua ad accadere), hanno partorito dai due ai dieci cuccioli, compromettendo i numeri e piani dell’ADA.
Da cinquanta cani, in breve tempo, ci si è ritrovati a dover accudire un numero elevatissimo di ospiti, in una struttura ormai fatiscente e obsoleta. Si è pensato così di invitare gli organi comunali competenti ad analizzare la situazione e a prendere provvedimenti urgenti, essendo la situazione divenuta insostenibile e al limite di tutte le norme di igiene e sicurezza. Lettere, richieste, sollecitazioni…nessuna risposta all’infuori della solita: “non ci sono fondi…per i cani”!
L’amministrazione per troppi anni si è dimostrata sorda e cieca verso un problema da risolvere con urgenza. L’associazione è sempre riuscita, anche nei momenti più difficili, ad assicurare agli ospiti (con il massimo degli sforzi, da parte degli operatori, fisici, psichici ed economici) un benessere dignitoso, aldilà di qualsiasi aspettativa. La situazione però ha portato più volte l’associazione ad operare ai limiti della legalità e della sicurezza: era indispensabile agire in fretta. Grazie all’impegno insostituibile, in particolare di due volontari, Antonio Bellantuono e Catia Grasso, è stato possibile affrontare la tragica situazione. Entrambi, insieme all’aiuto di altri, dimostrando coraggio e forza di volontà, si sono fatti portavoce delle problematiche legate al rifugio e hanno contribuito con tutte le loro forze a garantire il massimo dell’assistenza ai cani ospiti.
Dal 2000 l’associazione, stanca di attendere, a proprie spese, ha iniziato un’attività di ampliamento del rifugio, costruendo nuovi e più efficienti recinti. Strutture idonee e ospitali, più sicure per i cani e gli operatori. Niente ferraglia arrugginita e terreno battuto. La spesa, non di poco conto, è stata sopportata sfruttando gli esigui fondi dell’associazione (ricavato di attività di beneficenza) e residui della quota di gestione comunale.  
Nel 2004, i NAS e i NOE, dopo un’attenta “visita” al Rifugio, hanno ritenuto la struttura adeguata alle esigenze e, hanno confermato, l’evidente stato di benessere dei suoi ospiti. Attualmente però il Rifugio San Francesco non è provvisto di regolare autorizzazione, ma di una provvisoria.
Ora la struttura conta circa 400 cani: un numero variabile a seconda delle adozioni e dei nuovi arrivi.   
Il Comune elargisce all’associazione 105.000,00 Euro l’anno, circa 70 centesimi al giorno a cane. Una somma irrisoria considerando che altri Comuni, stanziano molto di più: in alcuni casi anche 1,50 euro al giorno a cane!   

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A.D.A. Amici Degli Animali - Associazione di volontariato - 70014 Conversano (Bari) - C.F. 93176630726

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